Mi candido! Ed ecco il programma.


L’Italia è ingovernabile: le elezioni hanno fatto emergere chiaramente l’assenza di una lista che abbia i numeri (= il sufficiente supporto degli elettori) per guidare il Paese senza fare accordi con chi la pensa in maniera diametralmente opposta. Si tratta di un problema legato alla scarsità dei programmi presentati, ed allora… (rullo di tamburi, please)… MI CANDIDO e fondo la lista “Il punto di Lello”!!!

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Il logo della mia bellissima lista

Con questa candidatura mi metto al servizio del Paese e lo faccio con un programma scintillante, sfavillante, esaltante, esilaran… no, questo no… Insomma, vi presento un programma da vero leader politico con il quale conto di ricevere l’appoggio del 113-120% dell’elettorato.

  • Politica interna

Il fallimento di innumerevoli governi è stato causato dallo scontro aspro ed ingiustificato tra le parti, incapaci di lavorare come una squadra ed assolutamente contrarie ad alcun tipo di dialogo. Questo ha causa una situazione di stallo che ha paralizzato più volte l’operato del Parlamento. Pertanto, “dialogo” sarà la mia parola d’ordine! E dialogo sarà, con tutte le altre realtà politiche presenti in aula. Tuttavia, ci tengo a precisarlo, il dialogo sarà esclusivamente in aramaico antico. Inoltre, cosa che ritengo fondamentale, dopo qualsiasi mio discorso sarà garantito a chiunque il diritto di replica! Tutti avranno, infatti, la possibilità di assistere alla replica dei miei interventi mediante un’apposita scheda prepagata che potranno acquistare presso il book shop che verrà allestito a Montecitorio.

Non cercherò accordi di comodo per ampliare il consenso sul mio programma. Chi vorrà collaborare con la mia lista dovrà mettere sul piatto idee serie e concrete, con progetti che prevedano interventi a breve, medio e lungo termine, in modo da dare dei risultati anche nel breve periodo. Certo che se poi uno sul piatto mettesse anche una porzione di lasagne o della pasta al forno, magari mi potrebbe stare un po’ più simpatico, ecco tutto… E a tavola si dialoga anche meglio!

  • Economia

Innanzitutto bisognerà estirpare l’ignoranza e la menzogna dagli italiani che dicono di non avere più una lira. Non può che essere così, adesso la lira non c’è più, c’è l’Euro!!! Ma ancora per poco: infatti proporrò l’uscita dell’Italia dall’Euro! La nostra moneta si unirà al Peso colombiano, al Dollaro giamaicano, alla Rupia delle Seychelles ed alla Kina di Papua Nuova Guinea per dar vita ad una nuova moneta, il Cazzillo (CZL). 1 CZL = 1,5 $ USA.

La mia politica sulle piccole e medie imprese è estremamente chiara e non lascia spazio a dubbi o ad altre possibilità: le piccole aziende dovranno diventare grandi, quelle medie dovranno scomparire perché non saranno ammesse vie di mezzo. Chi non riuscirà ad ingrandire il proprio giro di affari dovrà aumentare almeno le dimensioni fisiche delle proprie sedi, perché così quando verranno ospiti stranieri faremo un figurone. Senza contare che negli spazi più grandi ci si sta più comodi! Opererò un vero e proprio giro di vite sul sistema delle tangenti: le mazzette fanno sprecare quantità incredibili di denaro pubblico e privato che potrebbe essere investito in maniera più proficua! Quante banconote ci stanno in una mazzetta? TROPPE! Le mazzette dovranno essere più  piccole, al massimo 3 banconote.

  • Pensioni

Il sistema pensionistico è attualmente strutturato in modo che per far fronte al pagamento delle pensioni il peso gravi tutto sulle spalle dei lavoratori più giovani; inoltre, una volta raggiunta l’età pensionabile, un lavoratore o una lavoratrice ricevono mensilmente una somma irrisoria, assolutamente non consona al sudore di una vita di sacrifici e pertanto offensiva per l’individuo. Ciò non è ammissibile in un Paese civile, che merita una riforma pensionistica seria e ponderata. Pertanto, propongo che per porre fine a questa vergogna e per sollevare i giovani dal peso di questo sistema si passi all’eliminazione fisica delle persone al raggiungimento dell’età pensionabile. Ma perché i lavoratori non protestino, soprattutto quelli in procinto di andare in pensione e che quindi di fronte a questa proposta potrebbero risentirsi, l’età pensionabile sarà innalzata a 75 anni. Realizzando questa innovazione consentiremo a tutte le famiglie italiane un risparmio di decine e decine di Cazzilli al mese (scusate, ma io ragiono già in termini di nuova valuta), che attualmente vengono dilapidati per le varie offerte di previdenza integrativa. Non essendo più prevista alcuna previdenza, il risparmio è chiaramente sotto gli occhi di tutti. Poi non dite che non vi voglio bene!

  • Politica estera

La mia politica estera non può che prevedere un unico obiettivo: Europa, Oceania ed un terzo Continente a scelta. Troppe volte abbiamo dato credito a chi voleva conquistare 18 territori con almeno due carri armati, ma l’esperienza ci insegna che questo obiettivo può essere realizzato soltanto con un grandissimo culo. E siccome non possiamo affidarci a questo ma dobbiamo puntare a ciò che concretamente possiamo fare solo con i nostri sforzi, l’obiettivo sarà quello fissato. Pertanto, punteremo ad un controllo sempre più esteso dell’Europa e successivamente dislocheremo le nostre forze armate in Siam, come punto strategico di ingresso in Oceania (stringendo sempre maggiori rapporti con Papua Nuova Guinea grazie alla moneta unica), in Africa del Nord ed in Messico per vegliare sulla situazione in Sud America. Poi, attenderemo un tris da almeno 10 carri armati prima di iniziare qualsiasi massiccia operazione di conquista.

Inoltre, la Francia potrà tenersi Nizza e la Savoia a patto che ci restituisca la Gioconda. Una volta rientrata suo suolo italiano, la tela sarà confinata in un museo di minore importanza come si conviene ad un quadro immeritatamente famoso come questo ed in modo da dar spazio ad opere ben più importanti.

  • Legge elettorale

Il premio di maggioranza non può essere attribuito come previsto dall’attuale legge. Come abbiamo potuto vedere con le ultime elezioni, questo sistema consente ad un Partito o ad una coalizione di avere un numero spropositatamente maggiore di seggi rispetto ad altri gruppi pur con un margine di voti di pochi decimi di punto percentuale. Proporrò, quindi, che i rappresentanti delle liste in lizza si confrontino sulla base di alcuni parametri che verranno giudicati da un’apposita commissione con voti da 1 a 5 punti. In particolare, i parametri saranno:

  1. Numero di amici su Facebook (verranno valutati solo quelli dei quali i candidati potranno mostrare una reale conoscenza);
  2. Numero di retweet su Twitter (fatta eccezione degli account di retweet);
  3. Abilità nel preparare la pizza e “Storia di MasterChef” (per valutare la capacità a mettere le mani in pasta e le capacità di impiattamento);
  4. Karaoke con i pezzi “Samarcanda“, “Dieci ragazze per me” e “Strada facendo“.
  5. Gara di Ruzzle in cirillico al meglio dei 5 set (i punteggi finali saranno sommati e la valutazione dei candidati sarà data in proporzione rispetto a tale valore).

 Qualora la differenza di punteggio sia inferiore a 3 punti, vincerà il premio di maggioranza chi farà la pipì più lontano.

  • Infrastrutture

I limiti di velocità attualmente previsti dal codice della strada rappresentano un freno alla comunicazione nel nostro Paese e dovranno essere rivisti. I limiti di velocità su strade ed autostrade verranno aumentati, trasformando quelli attuali nei “limiti minimi”. Ciò consentirà di viaggiare a velocità più sostenuta sull’intera rete autostradale, mentre nei centri abitati l’istituzione del limite minimo di 50 km/h metterà di fatto fuori legge tutti i vecchietti col cappello, che potranno essere perseguiti a norma di legge.

Prometto, inoltre, di risolvere un problema che i miei predecessori non hanno mai voluto affrontare in questi anni per la loro incompetenza: laSalerno – Reggio Calabria. Perché nessuno ha mai pensato che l’Italia è un paese di arte e di artisti? I lavori saranno immediatamente sospesi ed i progetti finora realizzati resteranno così come sono, come una grande opera incompiuta, che diverrà nota in tutto il Mondo come la Sagrada Familia italiana. Ciò consentirà di arricchire non solo il nostro patrimonio artistico ma anche di far arrivare nuove entrate per il Tesoro, visto che ai turisti che desidereranno visitarla sarà chiesto di acquistare un biglietto.

Mi batterò, infine, per la realizzazione di una rete ad alta velocità che colleghi Modena ai principali centri italiani di produzione di mozzarella di bufala, cecina, ‘nduja, pecorino romano, guanciale, gorgonzola, taleggio e asiago, ed ai più noti centri francesi per la produzione di formaggi in genere.

  • Trasporti

La principale novità riguarderà la rete autostradale italiana, a mio parere non sufficientemente capillare. Mi propongo di aumentare a dismisura il numero dei centri collegati da autostrade SENZA SPENDERE UN SOLO CAZZILLO!!! Tutto ciò contrariamente a quanto sempre detto dai miei predecessori, che hanno saputo sempre e solo battere cassa e piangnucolare “Non ce la faccio senza altri milioni di euro…”. Inetti! Sarà sufficiente promuovere le attuali strade comunali e provinciali al rango di autostrade, mentre le attuali autostrade diverranno strade comunali e provinciali. Così facendo, le autostrade saranno completamente prive di caselli e pertanto gratuite! Il mancato introito derivante dai pedaggi sarà compensato da una piccola percentuale di guadagno su ogni intervento dei carroattrezzi in caso di incidente.

Passando al problema del sistema di trasporto merci, appare chiaro come quello italiano non sia in linea con quello di altri Paesi di pari livello, come ad esempio El Salvador, Mongolia e Lesotho (visto che bella la bandiera del Lesotho?). Le innovazioni fornite dal programma per le infrastrutture miglioreranno in poco tempo la situazione. Ciononostante, è necessario far fronte ad altri due problemi: l’inquinamento ed il costo del trasporto delle merci. In particolare, l’ultimo incide fortemente sul prezzo al consumatore del prodotto e dunque è un aspetto da trattare con la massima urgenza. Una misura che sarà presa immediatamente sarà quella del trasporto collettivo delle merci: tutti i cittadini che, per lavoro, piacere, visite ad amanti, ecc, lasceranno la propria località di domicilio per spostarsi, anche solo per poche ore, in un’altra località, dovranno segnalarlo per tempo ad un apposito registro online che, in tempo reale, dirà se ci sono delle merci da trasportare. Se devo andare da Modena a Bologna e c’è da portare un pacco della ditta del Signor Rossi di Modena a Bologna, lo porto io. Inutile che il Signor Rossi mandi un trasportatore: io ci devo andare comunque a Bologna! Poi mi offrirà un caffè e amici come prima. 

Ciò aiuterà anche a diminuire l’inquinamento, ma per questo si interverrà soprattutto con una riduzione del traffico su gomma. Da troppo tempo questo porta l’Italia indietro di anni rispetto agli standard che dovrebbe avere. Ed allora ecco la soluzione: le ruote saranno fatte in acciaio inox. Si allungheranno leggerissimamente gli spazi di frenata, ma almeno non si potrà più dire che in Italia la maggior parte del trasporto avviene su gomma!

  • Istruzione e Ricerca

L’istruzione parte dal basso e pertanto è fondamentale per la società presente e per quella futura, che i nostri figli possano godere di una istruzione adeguata a partire dalle elementari. Il sistema scolastico attuale prevede l’insegnamento di nozioni ad oggi del tutto anacronistiche, se non addirittura inutili. Ad esempio, che utilità ha nella nostra vita la tabellina del 7? Nessuna! Infatti i nani, i Re di Roma, ecc ecc, sono tutti 7, non 14, 21, 28, 36, ecc. Questa tabellina è inutile (tanto è vero che non vi siete nemmeno accorti che dopo 28 viene 35, non 36!) e pertanto verrà abolita e si avrà più spazio per l’insegnamento di materie come “Rudimenti di trucco e parrucco” e “Fondamenti di ignoranza”, discipline dalle quali i futuri tronisti e le future pretendenti (e viceversa) di Uomini e Donne non possono prescindere. 

Fino ad oggi ci hanno fatto una testa tanta con la manfrina delle lingue straniere. “Impara le lingue, è importante!” ci dicono da anni e fin dalle elementari ai bambini viene insegnato il francese o l’inglese. Ma il risultato è che, come ben noto, l’italiano medio fa già fatica con la propria lingua e per il resto non va oltre il “The pen is on the table“, “The cat is near the window” e “Voulez vous coucher avec moi?“. I fatti provano che tutti questi sforzi sono assolutamente inutili. Oltretutto, i principali rapporti economici saranno con i Paesi dell’area Cazzillo e per comunicare con questi non serve conoscere le lingue. Pertanto, l’insegnamento delle lingue straniere verrà cancellato e si passerà ad insegnare nuove materie come “Lettura degli oroscopi” (I e II modulo) e “Storiografia e sociologia delle pubblicità”. Quest’ultima disciplina, in particolare, sarà fondamentale per consentire alle future generazioni che vedranno su Youtube le vecchie pubblicità degli assorbenti di rispondere alla classica domanda “Nooooooooooooo, te la ricordi quella pubblicità?” inquadrando lo spot nel corretto quadro socio-economico dell’epoca.

Nelle scuole superiori si rivedranno completamente i programmi di alcune discipline come ad esempio la storia, dando maggiore importanza all’approfondimento dello studio degli Achei, invece di perdere tutto questo tempo sulla storia contemporanea. Si possono perdere mesi e mesi a studiare il ventennio fascista quando invece gli Achei oggi si studiano in una lezione nonostante siano esistiti per ben più di 20 anni??? Stesso discorso per l’Università: gli Atenei devono preparare i giovani al mondo del lavoro ed essere il trampolino di lancio verso brillanti carriere. Quindi, ci saranno corsi di laurea per addetto al forno del McDonald’s, assistente benzinaio per le principali compagnie, arrotino / ombrellaio e specialista in tecniche di rating finanziario (quest’ultima Facoltà sarà riservata, preferenzialmente, agli studenti meno dotati, poiché si è già visto che per lavorare in questo settore non occorre capirci davvero qualcosa).

Darò mandato a degli specialisti di fama mondiale per ristrutturare il sistema di ricerca e creare un habitat favorevole non solo alla ricerca stessa ed ai vantaggi che ne possono derivare ma anche e soprattutto ai giovani, che così troveranno in questo settore anche una soddisfazione economica. In particolare, mi affiderò alla consulenza ed all’esperienza del Prof. Indiana Jones, che meglio di chiunque altro conosce il settore, essendo anche riuscito nell’impresa di ritrovare un mio calzino spaiato misteriosamente scomparso dalla cassettiera mesi fa.

Ecco, questo è il programma che ho in serbo per il Paese (volendo ne ho anche uno in Croato e uno in Macedone, che invierò a chi avrà capito la battuta).

Alcuni avranno notato l’assenza di una voce molto importante come la famiglia. In realtà non è una dimenticanza: semplicemente non è previsto che uno si possa fare una famiglia con la situazione economica del momento. Pertanto i figli nasceranno per gemmazione dalle mamme, in modo da ridurre anche i costi per la sanità.

Sono sicuro che voi, elettori, comprenderete ed apprezzerete l’importanza e l’impegno non solo del sottoscritto ma anche di tutti gli attivisti che sposeranno la causa della lista “Il punto di Lello“.

Pertanto, quando torneremo al voto, nel segreto della cabina elettorale, dove Stalin non vi vede e Dio ha smesso di guardarvi dopo che lo avete deluso con il precedente voto, cercate il simbolo della lista “Il punto di Lello”. E riflettete: dopo che vi siete fatti prendere per il culo dalle stesse persone per anni, perché non farvi prendere per il culo da una nuova???

Ecco il manifesto che a breve comparirà sui muri delle vostre città!


Ecco il manifesto che a breve comparirà sui muri delle vostre città!

Votatemi!!! Non ve ne pentirete! E se anche fosse… beh, non sarebbe la prima volta!

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7 pensieri riguardo “Mi candido! Ed ecco il programma.

  1. Hahahahah, ti ci sei messo proprio di impegno per redigere un piano così completo! xPP

    Mi adatto alle linee politiche: puoi cominciare a segnare il mio nome sull’agenda a patto di una mazzetta da 3 banconote (…anche se ti suggerisco, a questo punto, di non prevedere banconote per i cazzilli. Ogni politico che si rispetti deve saper aggirare le leggi che lui stesso crea u.u)
    E poi, con una politica estera del genere, come si può non votarti!? xD

    Mi piace

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