Tutti sanno come allevare i vostri figli. Tranne voi.


L’altro giorno ho scritto qualche consiglio molto pratico per i futuri papà, ma mi sono dimenticato il più importante, valido anche per le future mamme. Mea culpa, per farmi perdonare vi offrirò un caffè.

Sì, perché alla fine ho saltato l’unico avviso davvero fondamentale per la vostra salute mentale: fatevene una ragione, ma non appena sarete genitori scoprirete che tutto il mondo sa meglio di voi come allevare i vostri figli.

disapprovazione_ilpuntodilelloPronti via, vi viene messo tra le braccia un fagottino di ciccia con le dita grinzose. Non è bellissimo (dai, su, diciamo sempre “Uh quanto è bello/a” ma in realtà trattasi di cesso), ma è sangue del vostro sangue e lo/la amerete fino alla fine dei vostri giorni. Anche quando inizierà a battervi a calcio (se maschio) o vi pugnalerà al cuore dicendo che si è innamorata (se femmina).

Anche quel mucchietto di ossa vi amerà; e lo farà benché voi siate dei genitori davvero pessimi. Perché?

Beh, basta sentire gli altri. Più precisamente, il resto del mondo.

Passino i vostri genitori (alias i nonni), che vi daranno consigli spesso non richiesti ma sempre utili; il fatto è che dovete essere consapevoli del fatto che anche Erode in persona si sentirà in diritto di dirvi come comportarvi con i vostri figli.

Chiunque! Anche la persona che più vi sta sul cazzo al mondo, vi rimprovererà perché li state tenendo male, li state vestendo troppo/troppo poco, state dando loro troppo / troppo poco da mangiare, ecc. In particolare,  a darvi i consigli più irritanti saranno persone che sono già state mandate a cagare dai propri figli e che, dunque,  si sfogheranno su di voi. 

Siete medici? Allora sì che vi divertirete. Magari vi capita anche di sostituire dei pediatri e di aver lavorato per qualche anno in neonatologia (faccio un esempio così… a caso!!!): eppure dietro l’angolo spunterà la vecchietta che a stento è arrivata alla terza elementare, che cura le malattie ispirandosi alle fasi lunari e che vi consiglierà la medicina migliore per la tosse dei vostri figli. Voi gentilmente farete capire che avete già individuato il problema e che sapete cosa fare. Ma lei rincarerà la dose dicendo che nel ’53 il figlio di amici dei vicini ci rimise la pelle per via della tosse. Voi, sempre più gentili ma con qualche inizio di tic nervoso, sorriderete, la metterete sullo scherzo ed immaginando di giocare a shanghai con le ossa di quell’orribile iettatrice sottolineerete che non c’è da preoccuparsi. E, come fosse un caso, butterete là che curare bambini è il vostro mestiere. Ma la vecchiaccia malefica ormai si sarà appollaiata come un avvoltoio sulle vostre spalle. E vi dirà che “voi” giovani non ascoltate più gli anziani, che sono andati alla scuola della vita, mentre a voi insegnano solo cavolate all’università.

incazzato_ilpuntodilello

Ecco, qualora vi dovesse succedere tutto ciò, ricordate che su internet sono facilmente reperibili consigli su come far scomparire cadaveri senza lasciare tracce.

Una nota per le mamme: voi, chiaramente, vi sentirete ancora di più chiamate in causa, perché la natura vi vuole principali responsabili dell’allevamento dei cuccioli. Quindi, ogni critica la vivrete come indirizzata principalmente a voi, anche se magari così non è. E siccome, giustamente, soprattutto nei primi periodi sarete alle prese con ormoni che andranno in giro armati di lanciafiamme non meravigliatevi se mostrerete una diplomazia in stile Saddam Hussein. In tal caso, quelle persone che avrete amabilmente invitato a recarsi nel deretano diranno in giro che da quando avete partorito siete intrattabili. Restate calme, fate un bel respiro e contate fino ad un numero pari a quello di calci nel sedere che vorreste elargire a questi soggetti. Al termine della conta sarete molto più rilassate.

Avete già figli? Sperate di scansare il problema perché gli altri penseranno che voi sappiate già cosa fare? Illusi. O meglio: vi saprò dire tra qualche giorno (o tra qualche ora, non lo so), ma per quello che ho visto potreste anche avere le capacità riproduttive dei topi e da questo punto sarete sempre considerati al primo parto.

Qualunque decisione prenderete per i vostri figli sarà sottoposta a critiche più o meno interessanti (ogni tanto qualcuna può servire): come li metterete a dormire, quando li metterete a dormire, perché non li prenderete in braccio un millisecondo prima che inizino a piangere, perché non li farete addormentare in braccio, perché qui, perché là, perché su e perché giù.

Tutto questo ha una fine, tranquilli. Infatti un giorno i vostri figli andranno al liceo e sarete voi a criticarli. Ma sarà tutto un altro paio di maniche.

Ad ogni modo, la sera ci sarà un momento in cui voi, genitori, nel vostro letto, vi guarderete fieri di essere sopravvissuti ad un’altra giornata di consigli, di aver mantenuto la furia omicida in almeno 3-4 occasioni (è scomodo crescere i figli dal carcere, non conviene) ed andrete a bearvi dell’immagine di quell’esserino che dorme il sonno dei giusti grazie al fatto che i suoi genitori si occupano di lui (perché ancora non sa che siete degli scellerati).

Fatto ciò, vi darete un bacio e vi addormenterete.

E voi, mamme, dedicherete l’ultimo pensiero alla vostra amata suocera: “Non dirmi come crescere i miei figli. Ne ho uno dei tuoi in casa e ti assicuro che hai fatto un gran casino“.

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21 pensieri riguardo “Tutti sanno come allevare i vostri figli. Tranne voi.

  1. Sono Dell idea che fare il genitore sia il mestiere più difficile in assoluto…per questo mi sono sempre guardata bene di dare pochi consigli e di badare al meglio i miei figli
    Buon fine settimana… 🙂
    PS tu che papà sei?

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    1. Oddio, non saprei come definirmi se non estremamente orgoglioso di mio figlio 🙂 Per farti capire come la penso ti dirò che non capisco quei padri che arrivano a casa ed il loro modo di stare con i figli è piazzarsi alla tv. Non capisco perché alle feste di compleanno degli amichetti di mio figlio ci sono solo mamme e sporadici papà, come se non fosse una possibilità di passare del tempo con i figli. Uno dei momenti preferiti della giornata è quando lo mettiamo a letto e prima di dormire abbiamo il nostro momento in cui gli canto la “canzone degli affettati”, una sorta di ninna nanna che mi sono inventato quando era appena nato 🙂 Ma in ogni caso sono un papà fortunato perché c’è una mamma bravissima accanto a me.

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      1. Ti ringrazio 🙂 Si fa il possibile, anche perché non capisco perché fare figli se poi si deve essere “assenti”. Ne ha 3 e mezzo e adesso arriva la sorellina… 🙂 tu?

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      2. Sì, arriverà a breve, questione di giorni o di ore, chi lo sa 🙂 lui è contento, non vede l’ora di conoscerla. Vedremo se sarà della stessa opinione tra qualche settimana 🙂

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  2. Comunque è vero che di solito i genitori vogliono fare i genitori degli altri e mai dei propri. L’ho notato pur non essendo mamma. Meglio sgridare il figlio della vicina che non il mio. Il mio non ha fatto niente. Va a vedere era colpevole. E più sono viziati più è peggio. Dipende dalle famiglie comunque. Meno male che ci sono quelle più coscienziose e sincere che sanno sgridare anche i propri figli e non solo incolpare i figli degli altri.

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  3. Questa deve essere la giornata mondiale del “Son tutti bravi genitori, tranne te!”. Ho appena ascoltato una canzone (Cose da mamma, che non so come linkarti) che parlava proprio di questo.
    Io, per i primi anni della mia nanerottola, ne ho sentite di tutti i colori. Inizialmente apprezzavo tutti quei consigli, avevo diciotto anni e non ne sapevo davvero nulla di bambini, quindi figuriamoci, pensavo “Wow, quanta gente disponibile c’è in giro”. Poi ho iniziato a capire che non erano proprio consigli, ma più bisogno della gente di mettere il naso negli affari miei e di mia figlia. Il momento in cui abbiamo scoperto che la mia bambina aveva un disturbo del linguaggio e doveva fare logopedia, poi, non puoi nemmeno immaginare. Uno mi diceva “Ma si, portala!”, un altro “Scherzi? Mo è una nuova moda delle maestre, mandare sti bambini a logopedia!” (manco ci fossero tutti sti posti liberi all’ASL da farti pensare una cosa del genere, bah). Alla fine ho iniziato a dire “Mh mh – Ah si? Davvero? OK, seguirò il tuo consiglio”. E non è che ora che ha sette anni e mezzo la gente abbia smesso. Anzi. Ora sono le mie amiche e conoscenti che “Però devi lasciarla un pò andare; però ti sta troppo attaccata; però devi essere meno ansiosa; però…”… e nel frattempo i loro figli di due anni stanno attraversando la strada da soli o stanno prendendo a pallonate una macchina, tanto per dirne una. ..

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    1. Esatto, la cosa bellissima è che spesso i consigli arrivano da persone che hanno figli che tu non vorresti mai, perché in alcuni casi sembrano dei selvaggi.
      Non oso immaginare a cosa sei stata sottoposta tu, perché vedendoti così giovane (guardala così: i tuoi nipoti avranno una nonna giovanissima e te li godrai più a lungo degli altri 🙂 ) avranno pensato che non eri proprio in grado di crescere un bambino. Eppure tutti sembrano dimenticare che se è vero che ci sono delle cose che si devono imparare altre ti vengono spontaneamente dal momento in cui diventi madre. E parlo proprio di madre perché per i papà è naturalmente un po’ diverso.
      D’altra parte tanta gente non sa cosa fare ed occupa le giornate facendosi gli affari degli altri 🙂
      Ho cercato la canzone che dicevi ma non l’ho trovata. Mi puoi incollare il link qui, oppure via twitter o FB, ormai sono curioso 🙂

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      1. https://www.facebook.com/cosedamamme l’ho trovata su questa pagina 😉
        Comunque, esattamente, proprio perché ero così giovane, ne ho sentite tantissime. Ma ammetto che l’idea di poter essere nonna e riuscire a fare sedia-sediola ai miei nipotini senza rischiare di restarci secca col colpo della strega o qualche frattura del femore mi mette proprio di buon umore! 😉

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  4. Io mi sono esercitata in un SI SI OK da premio Oscar. Nel caso non bastasse tiro fuori un “la pediatra ha detto che si fa così” mentendo spudoratamente. E sono ancora nel ciclone del “a chi assomiglia”?

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  5. Quanti ricordi… !!! stupendo questo post mi ha portato indietro di un po’ di anni e mi ha rievocato immagini veramente veramente veramente degne di “Shining”…
    (ero convinta di seguirti, ho appena realizzato che non era così… bah! misteri della fede, ho provveduto immediatamente)

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