Festa di compleanno dei figli… for dummies


Arriva, prima o poi, il giorno in cui i tuoi figli non sono più così piccoli da festeggiarne il compleanno a casa, con i nonni e gli zii. Magari hai portato avanti questa scelta perché la fatidica data cade durante l’estate o le vacanze di Natale, ma ad un certo punto non puoi più continuare così, anche perché ad un certo punto iniziano ad andare alle feste degli amici e prima o poi desiderano essere protagonisti per un giorno.

Ecco, quindi, qualche suggerimento for dummies per quando organizzerai la festa di compleanno per i tuoi figli.

Party Candles on a Slice of Birthday Cake

La prima cosa da fare, infatti, è trovare il posto adatto. Se non sei Capo di Stato Maggiore della Marina e quindi non hai l’influenza per poter usare un’area poligono, di quelle in cui si sperimenta il lancio di missili, allora devi trovare un’altra soluzione. Dammi retta, non valutare neanche l’opzione “facciamo la festa a casa“, a meno che tu non abbia un giardino abbastanza grande da tenerla lontana dall’onda d’urto dell’orda barbarica. Ed anche in tal caso questa soluzione va bene solo se la festa è almeno in primavera.

Sì, lo so, ci sono siti che consigliano di fare così per risparmiare una montagna di soldi. Questi siti, però non tengono conto del fatto che i soldi che risparmi li devi investire in ansiolitici pre-festa, del fatto che i bambini non sono tutti angeli sorridenti come nelle foto che pubblicano e soprattutto del fatto che dopo la festa mediamente dovresti ricorrere ad un’impresa di pulizie per togliere residui di torta dal soffitto, pozzanghere di Coca Cola un po’ ovunque, residui appiccicosi su ogni superficie.

Dammi retta: se puoi, semplificati la vita. I soldi spesi considerali un investimento per la tua salute mentale. Anche perché se organizzi la festa a casa devi organizzare tu i giochi di intrattenimento e ti ci voglio a coinvolgere gli invitati. Da qualche parte ho letto che si può far giocare a “attacca la coda all’asino“. Ho dovuto rileggerlo 7-8 volte per crederci. Puoi provarci, non dico di no, salvo poi trovarti puntine da disegno ovunque. Nell’epoca in cui i bambini hanno più confidenza di te col cellulare, dopo pochi minuti qualche bimbo si annoierà ed inizierà a giocare a “rompi i coglioni al padrone di casa“.

A questo punto non hai alternativa, devi rivolgerti a quelli che affittano i locali. Non avresti voluto, perché se sei già stato a qualche compleanno ti sei reso conto che qualunque imbecille si offre di organizzarti la festa. Una volta sono stato ad un compleanno in cui l’animazione consisteva essenzialmente in una specie di castello di cartone ritagliato nella confezione di un qualche Besta dell’Ikea ed un puzzone completamente sudato che cercava di presentarlo ai bambini come il castello di Biancaneve. A me sembrava più il cesso nel giardino dei Sette Nani, ma a parte questo ciò che fa arrabbiare è che anche per situazioni del genere ti chiedono tranquillamente 3-400 €.

Ma se non trovi di meglio accetta, fidati. Questa soluzione ti facilita la vita. Tieni presente che, in gruppo, un bambino che normalmente è così

angioletto

può trasformarsi e diventare così

A teen with a rock, in a act of juvenile delinquency, with clouds of smoke background

Molti ti offrono incluso nel prezzo l’ormai onnipresente truccabimbi, che contrariamente a quello che sembra non ha niente a che fare con le teorie gender che stanno infestando anche le scuole. Hai presente le feste di carnevale, in cui trovi 30 Biancaneve, 80 Elsa di Frozen, 18 tartarughe ninja, 22 Batman e 37 Spiderman? Ecco, il truccabimbi funziona un po’ alla stessa maniera, con i bambini che scelgono come farsi truccare. Con il risultato che il compleanno diventa il posto più sicuro del mondo perché ti trovi i maschi divisi nei ruoli di Batman, Capitan America e Spiderman. 

Piace, non ci sono dubbi. Ma non basta per tenerli occupati. Ed allora, fidati, prendere il mago è la scelta migliore. Il mago è l’unico capace di tenerli incollati alla sedia. Non importa che sia il massimo della bravura, quando i bimbi sono piccoli è il concetto di mago che piace. Inoltre, è inutile sperare che lui seghi a metà il bambino o la bambina che ti sta sulle palle, non fa questo genere di giochi. Ma avrà l’effetto di tenerli buoni. Oddio, buoni… diciamo che finché dura lo spettacolo non corrono in ogni direzione, non si rotolano, non fanno risse, ecc. Col mago stanno buoni anche quelli che sono venuti attrezzati, con tirapugni, granate stordenti e coltelli di varie misure.

Adesso c’è un aspetto che non è obbligatorio considerare, ma ai bambini può far piacere: la festa avrà un tema?

Ciò solitamente terrorizza il padre ed elettrizza la madre dei festeggiati. No, tranquilli, non si tratta di trasformare la festa in una cafonata come quelle che consentono a certe coppie di partecipare al programma Quattro matrimoni in Italia. Basta solo pensare se c’è una cosa che piace particolarmente ai vostri figli e capire se e fino a che punto questa attività può essere sottolineata nella festa. Tenete presente che scaccolarsi, scrivere sui muri e simili non sono da considerarsi come valide opzioni per il tema. 

Tra tutte le cose cui pensare, questa è quella che crea meno problemi in assoluto, perché se decidi che la festa debba avere un tema puoi trovare online tutto ciò che ti serve: piatti, bicchieri, tovaglioli, preservativi (solo se organizzi feste per adolescenti, tanto ormai succede di tutto…), su internet trovi ogni cosa ti possa essere utile. Ed a costi spesso contenuti.

Una volta risolto il problema della location (termine che odio con tutto me stesso), del tema e di come intrattenere gli ospiti, non ti rimane che occuparti del buffet. Alcuni te lo offrono come servizio aggiuntivo, ma pensaci bene: il rischio è quello di pagare un’esagerazione per trovarti con delle pizzette secche come la pelle di una mummia.

Quando prenoti il buffet tieni ben presente una sola cosa: non vuoi trovarti a pasteggiare con tramezzini di Masha e Orso o Lego Star Wars per due settimane. Quindi, così come quando eravamo ragazzi sapevamo che ad ogni festa sarebbero avanzati la Ben Cola ed i Flash (surrogati da discount della Coca Cola e dei Fonzies), tieni presente che:

  • vanno a ruba pizzette e focaccine / panini con prosciutto e formaggio
  • avanzano i panini con la Nutella
  • nessuno si caga le schiacciatine vuote

La paura è sempre che quello che si offre sia poco, ma in questi casi bisogna comportarsi un po’ come quando ci si sposa e si sa che statisticamente un 20% degli invitati non verrà.

Ad esempio, se inviti 40 bambini è inutile fare la torta per 50. Falla per 30, dai retta. Parte di loro non la toccherà neanche, altri assaggeranno la loro porzione e poi torneranno a giocare. Anche perché magari si saranno già rimpinzati di caramelle, cioccolatini, pizzette, ecc.

NON commettere l’errore di sopravvalutare l’apporto dei genitori.

Parti da una semplice considerazione: a meno che tu non sia parente di Hugh Hefner e per qualche strano motivo decida di organizzare la festa dei figli nella tua villa con piscina piena di conigliette seminude, gli invitati saranno accompagnati quasi esclusivamente dalle mamme. I papà puoi anche non contarli. Non prenderla sul personale, ma è così. Quando vado a qualche festa o sono il solo o faccio gruppo con uno-due altri padri. A volte, pensate che strano, mi metto addirittura a parlare con le mamme. Strano eh? Il fatto è che la maggior parte dei papà non distingue una festa di compleanno dalla reclusione in una sala delle torture. Peccato, perché se non stai con i tuoi figli nel fine settimana non so quando sia possibile.

Ad ogni modo, per 40 bambini (supponiamo che non ci siano fratelli/sorelle) inizia a considerare non più di 45 adulti.

Detta così potresti pensare che il buffet debba essere per almeno 70-80 persone, ma non è così.

Non so se andando ad altre feste lo hai notato ma ci sono genitori che fanno i salti di gioia quando c’è un compleanno. Arrivano, scaricano al volo il figlio dal finestrino e sgommano via stile rapina in banca.

Graziecivediamodopohodellecosedafarepassoaprenderlopiùtardigrazieciaoooooooooo

Dopo 5 minuti sono immersi in una vasca di fango di qualche centro termale, ecco perché sembrano più in forma quando passano a riprendere i bambini. Sono convinto che alcuni abbiano studiato l’arte dell’imbucata dai maestri di Amici Miei. Basta che sentano qualcuno parlare di compleanno ed ecco che ti pianificano un pomeriggio libero. Anche se non hanno idea di chi sia il festeggiato. Dove c’è una festa c’è un potenziale babysitteraggio.

Morale della favola, dei 45 genitori rimasti, ne puoi togliere almeno la metà. Ecco che te ne rimangono circa 20. E fidati, stiamo ragionando per eccesso.

Di questi, suddivisi in 17 mamme e 3 papà, solo questi ultimi approfitteranno del buffet, le mamme si limiteranno a prendere 1-2 pizzette e per il resto ne approfitteranno per fare quattro chiacchiere tra di loro. Insomma, questi 20 contano per al massimo 10.

Sempre che tu non abbia scelto la struttura che, per un motivo o per un altro, accoglie solo i bambini ed i genitori dei festeggiati. Nel qual caso il conto è presto fatto. Oddio, a me personalmente questa scelta non piace. Un po’ perché preferisco che quei genitori che hanno voglia di esserci ci siano, così possono anche intervenire, se necessario, per tenere a freno i loro figli, Inoltre… beh, mettila così: se un bambino deve fare la cacca tu sarai con lui. E se ne hai 40… buon divertimento.

Una cosa che, invece, puoi fare per i genitori è portare un po’ di alcool. Un pochino, mica una distilleria clandestina. E non portare lo spumante che hai vinto al tiro a segno al Luna Park! Se riesci ad offrire non dico tanto, ma la possibilità di mettere un goccino di rum nella Coca Cola… allora sì che diventa una festa. Non fare come me che, nel caricare la macchina, ho lasciato a casa la borsa con gli alcolici.

Ricordati: non si tratta di ridurre la festa ad un ritrovo tra alcolizzati…

ubriaca-al-festival

… ma di poter far un po’ festa anche tra genitori. 

Alla fine di tutto, però, ricordati una cosa: anche se ci hai lavorato per settimane di nascosto (come ha fatto recentemente mia moglie) e quindi ci tieni che tutto vada bene, non conta quante persone ti ringrazieranno o ti diranno di essere state bene: l’unica conferma che la festa è riuscita sarà il sorriso dei tuoi bambini.

Una volta ottenuto quello potrai rilassarti, se hai un solo figlio se ne riparlerà tra 364 giorni, altrimenti tornerai in pista prima e sarai ancora più preparato, forte di questa esperienza.

Non ti resta che finire i 5 kg di torta che sono avanzati perché non hai seguito il mio consiglio ed hai fatto preparare il dolce per 80 persone 😀

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5 pensieri riguardo “Festa di compleanno dei figli… for dummies

  1. All’ultimissimo compleanno di Dudi, organizzato la scorsa primavera in un parco, ho assistito alla scena del nonno che ha letteralmente scaraventato la nipotina giù dall’ auto senza manco spegnere il motore né scendere dalla vettura…..

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