Non sono clandestini: forse sono delinquenti

Stavo ascoltando un servizio del Tg5 ed intanto preparavo l’insalata in attesa dell’arrivo di moglie e figlio. Ad un certo punto è partito un servizio sugli sbarchi di clandestini (ops, non si può più dire) in Italia. I soliti discorsi sui numeri, sui pro, sui contro. Poi il mio cervello capta una notizia nella notizia: non so quanti sono fuggiti nella notte prima di essere identificati. 

Lo so, non è una notizia, succede sempre così, non è una novità. Ma chissà perché proprio oggi c’è stato il click che mi ha fatto pensare: io li capisco, scappano da una situazione drammatica e cristianamente non posso pensare di non fare nulla. Però se vengono a casa nostra e scappano per non farsi identificare allora mi viene da credere che non sono clandestini: forse sono delinquenti. E per me possono tornare in mare.sbarco Continua a leggere “Non sono clandestini: forse sono delinquenti”

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Kabobo e le maestre di Pistoia: chi ci difende da loro?

Stavolta sarò molto sintetico, contrariamente al mio solito.

Lo sarò perché le immagini sono molto più chiare delle parole.

Mi pongo solo una domanda: chi ci difende dai Kabobo e dalle maestre dell’asilo di Pistoia? Continua a leggere “Kabobo e le maestre di Pistoia: chi ci difende da loro?”

Sessofobia e pubblicità

La storia si ripete.

All’inizio del XVIII secolo si concluse la caccia alle streghe ma oggi finalmente abbiamo la possibilità di dilettarci con una nuova caccia: quella al sesso. Al rogo qualunque uomo osi definirsi tale e auspicare di fare una famiglia con una donna. Sia arsa viva quella donna che, secondo strane voci nel villaggio, affermi di essere l’unica in grado di generare una prole.

Al rogo, al rogo!!!

Nel solito clima da bempensanti che caratterizza il nostro Paese, quel clima in cui chiunque può pestare i piedi degli italiani ma nessun italiano deve azzardarsi a proferire parola sugli ospiti, ecco che mancava proprio una bella scarica di sessofobia. Continua a leggere “Sessofobia e pubblicità”

Scoop: la vera cronaca del ritiro dei Ministri in Abbazia

Quella che state per leggere è la cronaca assolutamente reale (ci mancherebbe che non fosse vera) di ciò che è accaduto durante il ritiro del Governo presso l’Abbazia di Spineto. Perché quello che avete letto sui giornali, a partire dal litigio tra Letta e Alfano, è solo ciò che vogliono farvi credere!

Non chiedetemi come ne sono venuto in possesso, perché devo chiaramente tutelare le mie fonti…

Ecco come sono andate le cose.  Continua a leggere “Scoop: la vera cronaca del ritiro dei Ministri in Abbazia”

Caro Ministro Kyenge, usi il cervello…

Quando Letta è stato incaricato di formare il Governo, ero tra quelli che si aspettavano un organico snello, essenziale, operativo fin da subito sui problemi impellenti del nostro Paese.

E quando ho visto che era stato mantenuto il Ministero per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione (“mantenuto”, non “aggiunto”, come alcuni dicono) sono rimasto un po’ perplesso. Tuttavia, l’integrazione non è un qualcosa che si può imporre per legge: serve un intervento serio sul piano culturale e quindi un Ministero ci può anche stare.

Cécile Kyenge (Fonte: repubblica.it)

Cécile Kyenge
(Fonte: repubblica.it)

Nominata la Kyenge mi sono sorpreso per la valanga di commenti positivi che ho sentito su di lei. Per inciso, mi sono fatto la stessa domanda quando è spuntato fuori il nome della Gabanelli come Presidente della Repubblica. Mi sono chiesto: ma come cacchio fanno tutte queste persone a conoscere questa Cécile Kyenge? Sì, perché prima di diventare deputato, meno di tre mesi fa, aveva avuto un ruolo politico solo a livello regionale. Che non è poco, ma forse non sufficiente a giustificare una così grande visibilità.  Continua a leggere “Caro Ministro Kyenge, usi il cervello…”